Il trapianto

La cicatrice dopo il trapiantoIl metodo del trapianto consiste nel separare piccoli gruppi di capelli, denominati unità follicolari, che solitamente vengono presi dalla nuca o dal petto, e trasportarli sulla zona glabra. Ogni unità follicolare contiene 3 o 4 capelli.
Il trapianto attecchisce rapidamente, ma i capelli non crescono subito: i follicoli piliferi entrano in una fase di riposo di circa tre mesi.
In seguito, cominciano a riprodurre gradualmente i capelli che cresceranno in maniera definitiva.

L’intervento
E’ eseguito in anestesia locale e ha una durata di tre-quattro ore. Le cicatrici saranno pressoché invisibili e il disagio post-operatorio praticamente inesistente. Il paziente può tranquillamente tornare a casa alla fine dell’intervento.

Un po’ di storia 

I primi trapianti di capelli risalgono agli anni Cinquanta, per opera del chirurgo plastico Orentreich, il quale utilizzava degli innesti cilindrici, larghi 4 millimetri, che comprendevano dai 10 ai 12 bulbi. Il risultato era la crescita di ciuffi di capelli, somiglianti a quelli delle bambole.
Oggi, attraverso il metodo del trasporto delle Unità Follicolari, il successo è una chioma folta e duratura.

info@kyromed.it